L’elegante struttura presenta un raffinato equilibrio tra la solennità barocca del periodo Luigi XIV e la grazia rocaille del primo Rococò, evidente nei motivi naturalistici, nei riccioli vegetali e nel mascherone centrale che domina l’imponente cimasa.
Le cornici, arricchite da elementi decorativi scolpiti con precisione, rimandano alla grande tradizione dell’intaglio piemontese del Settecento, fiorente soprattutto nelle botteghe nobiliari torinesi, dove si fondevano l’influsso francese e la cultura decorativa locale. La doratura a foglia d’oro esalta i rilievi e sottolinea l’eccellente qualità esecutiva.
Gli specchi sono originali dell’epoca, realizzati con la tecnica al mercurio, tipica del XVIII secolo, che dona loro una patina e una profondità di riflesso inconfondibili e di grande fascino. Questo elemento conferisce ulteriore valore storico e autenticità al pezzo.
Oggi questa specchiera rappresenta una straordinaria testimonianza dell’arte decorativa piemontese e dell’evoluzione stilistica tra due epoche del gusto europeo.
altezza cm. 200 larghezza cm. 120 profondità cm. 13