Lastronatura in violetto riccamente intarsiata a motivi neoclassici in noce, acero, palissandro e acero tinto verde; piedini, maniglie, bocchette in bronzo cesellato e dorato di eccezionale qualità
Eccezionale mobile da considerare tra i più importanti esempi del neoclassicismo italiano. La decisa derivazione francese dei bronzi può essere spiegata dai noti contatti con Parigi della famiglia Brignole Sale. La straordinaria qualità costruttiva lo accomuna a una serie di arredi eseguiti dal noto architetto genovese Gaetano Cantoni, oggi conservati al museo di Palazzo Rosso e a Palazzo Reale.
Provenienza palazzo Doria-Spinola, oggi sede della Prefettura.
larghezza cm. 128 profondità cm. 60 altezza cm. 244
In abbinamento all’omologo comò con Numero Opera 240