L’opera raffigura la Vergine Maria avvolta in un ampio mantello blu, con uno sguardo dolce e meditativo rivolto verso il Bambino Gesù e San Giovannino ed è attribuibile a Giovanni Battista Castello detto il Genovese (Genova 1547 1637). I due infanti, entrambi nudi, interagiscono tra loro con gesti affettuosi e simbolici. San Giovannino regge una croce sottile, emblema della futura Passione di Cristo. La scena è resa con estrema finezza pittorica, tipica della miniatura su pergamena.
La pittura è racchiusa in una cornice coeva in legno intagliato e dorato, con decorazioni a baccellature, che ne valorizzano la preziosità.
Altezza cm 23 Larghezza cm 18