Altezza cm. 135 Larghezza cm. 225
Con cornice cm. 159 x cm. 249
“… un esempio particolarmente suggestivo della prima maturità di Domenico Pecchio, e rivela un’interpretazione del paesaggio ancora in chiave fiamminga, volta a rendere in tono fabulatorio e fantastico una quotidiana scena di campagna… …Databile intorno alla fine del sceondo decennio del Settecento, questo dipinto riflette lo schietto lirismo dell’arte del Pecchio, focalizzata alla rappresentazione di un mondo arcadico reso da uno schietto linguaggio espressivo.” da Expertise allegata di Dario Succi tra i massimi specialisti nello studio della pittura veneta dal Seicento all’Ottocento.