Elegante comò piemontese di epoca Luigi XVI, lastronato in bois de violette e finemente filettato in legno d’acero verde. La struttura, rigorosamente geometrica, è scandita da una raffinata partitura a motivi greci agli angoli dei cassetti e da gambe troncoconiche scanalate, impreziosite da bronzi dorati originali.
Il piano in marmo bianco sottolinea la sobrietà compositiva, mentre l’intarsio angolare a nodo e le essenze impiegate richiamano le migliori ebanisterie torinesi attive tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.
Un esempio di alta committenza, sobrio ma ricercato, coerente con l’ambiente colto delle dimore aristocratiche sabaude.
Larghezza 128 cm. Profondità 60 cm. Altezza 97 cm