Siglato sulla roccia in basso a destra.
“…La poetica di Antonio Travi, il primo e più noto paesaggista della scuola pittorica genovese, resta costante in tutto l’arco della lunga e fortunata carriera … La qualità che si percepisce sotto il velo del tempo che ingiallisce la vernice e sbiadisce le tinte, è quella di una opera di squisita autografia…” cfr. A. Orlando, Pittura fiammingo-genovese. Nature morte, ritratti e paesaggi del Seicento e primo Settecento. Ritrovamenti dal collezionismo privato, Torino 2012
Altezza cm. 116 larghezza cm. 168