A prima vista potrebbe sembrare una potiche cinese in porcellana Famiglia Rosa del Settecento. In realtà, la sua storia è molto diversa e ci conduce dalla Francia dell’Ottocento a una delle più importanti famiglie europee, fino alle origini del moderno servizio postale.
La potiche proviene dalla produzione di Edmé Samson, celebre ceramista e decoratore francese attivo nell’Ottocento. La sua manifattura divenne famosa per la straordinaria capacità di reinterpretare i modelli delle grandi produzioni ceramiche del passato, comprese le ricercatissime porcellane cinesi.
Non si trattava semplicemente di creare imitazioni. Questi oggetti rispondevano al gusto di una società europea ancora profondamente affascinata dalle arti decorative del Settecento e dall’Oriente. La qualità raggiunta dalla manifattura Samson fu tale da rendere le sue opere oggetti da collezione a pieno titolo.
Ma questa potiche possiede qualcosa in più: una provenienza che permette di collegare l’oggetto alla grande storia europea.
Un segno relativo alla sua presenza sul mercato antiquario riconduce infatti alla dispersione delle collezioni di Schloss St. Emmeram, a Ratisbona, storica residenza principesca dei Thurn und Taxis.
Ed è qui che una potiche apparentemente lontanissima dal mondo delle comunicazioni incontra la storia della posta.
La famiglia Thurn und Taxis costruì infatti la propria straordinaria fortuna attraverso l’organizzazione di una vasta rete postale europea. Le sue origini sono legate alla famiglia italiana dei Tasso, protagonista, tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, dello sviluppo dei collegamenti postali al servizio degli Asburgo.
Per secoli il sistema gestito dalla famiglia divenne uno degli strumenti fondamentali per far circolare lettere, informazioni e comunicazioni attraverso l’Europa. Anche la tromba postale, divenuta nel tempo uno dei simboli più riconoscibili del servizio postale europeo, è strettamente legata a questa tradizione.
Una storia di comunicazioni, potere e immense fortune che avrebbe accompagnato la famiglia per generazioni.
Ed è proprio la provenienza a dare a questa potiche un ulteriore livello di interesse. Non racconta soltanto la storia dell’artigiano che l’ha realizzata o del gusto dell’epoca in cui è nata. Racconta anche quella delle persone, delle dimore e delle collezioni attraverso cui è passata.
È uno degli aspetti più affascinanti dell’antiquariato: un oggetto non appartiene mai soltanto al momento in cui è stato creato. Accumula storie.
Ed è così che una potiche francese dell’Ottocento può portarci indietro fino alla nascita delle grandi comunicazioni postali europee.
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