larghezza cm. 170 altezza cm. 133
Pellegro Piola fu un pittore genovese attivo nel primo barocco, la cui carriera fu bruscamente interrotta dalla sua morte prematura all’età di soli 23 anni. Fratello del più celebre Domenico Piola, si formò nella vivace scuola pittorica genovese del seicento. Nonostante la brevità della sua vita, Pellegro lasciò diverse opere che dimostrano una straordinaria capacità compositiva e un raffinato senso del colore.
L’opera raffigura il matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria, un tema iconografico molto diffuso nel barocco genovese. Al centro della scena, la Vergine Maria regge il Bambin Gesù, che porge l’anello nuziale a Santa Caterina, inginocchiata in atteggiamento di devozione. La Santa, vestita con un abito riccamente decorato, rappresenta l’unione mistica con Cristo, simboleggiando la sua totale consacrazione a Dio. Sulla destra, un angelo con le mani giunte in preghiera assiste alla scena, contribuendo all’atmosfera sacra dell’evento. Sopra, un putto in volo regge un drappo, accentuando la teatralità tipica della pittura barocca. La composizione è equilibrata e caratterizzata da una forte intensità emotiva, sottolineata dall’uso del chiaroscuro e dalla morbidezza delle sfumature cromatiche.
Questo dipinto si colloca nello stile caratteristico di Pellegro Piola, che si distingue per l’eleganza delle figure e la dolcezza dell’espressione.
Bibliografia: S. Schmidt, La scuola genovese del seicento, Genova, 1987; G. Alizeri, Notizie dei professori del disegno in liguria,
Genova, 1870; L.. Sòriga, La pittura in liguria nel XVII secolo, Genova, 1995; V.Zanolla, Pellegro Piola, Genova 1993