Realizzato nel 1912, quando Gagliardo ha appena diciannove anni, La cucitrice è un’opera che testimonia la sorprendente maturità precoce dell’artista genovese. La giovane donna, colta nel gesto assorto del cucire, è immersa in un interno silenzioso, costruito con una luce morbida e radente che modella le superfici e conferisce alla scena un tono intimo e raccolto.
La figura, resa con un naturalismo attento ma non fotografico, rivela già quella sensibilità luministica che caratterizzerà la produzione successiva di Gagliardo: il volto e le mani emergono da un’atmosfera calda, mentre il fondo rimane più sommesso, quasi a sottolineare la concentrazione del gesto quotidiano. L’impianto compositivo è saldo e misurato, con un equilibrio tipico della pittura ligure dei primi decenni del Novecento, ancora legata alla tradizione ma già aperta a una più moderna attenzione alla vita domestica e ai suoi ritmi.
Pubblicato nella monografia di Gagliardo a cura di V. Rocchiero (1976, tav. XXXIV) ed esposto alla mostra Maestri Divisionisti in Liguria, Palazzo Cattaneo‑Mallone, Genova, 1971.
altezza cm. 77 larghezza cm. 77