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Nel Settecento non era necessario partire per andare in Oriente

Nel Settecento raggiungere l’Oriente era un viaggio lungo, difficile e riservato a pochissimi. Ma per le grandi famiglie europee esisteva un altro modo per conoscere quel mondo lontano: portarlo dentro casa.

Le preziose carte dipinte provenienti da Canton venivano realizzate in Oriente e trasportate in Europa attraverso i grandi commerci internazionali. Montate in sequenza sulle pareti, trasformavano interi ambienti in paesaggi immaginari popolati da fiori, animali, figure e scene di vita orientale.

Non erano semplici decorazioni. Il loro costo poteva essere paragonabile a quello di importanti arazzi o collezioni di dipinti e rappresentavano quindi un vero simbolo di lusso e prestigio.

Entrare in una stanza rivestita da queste carte significava compiere, almeno con l’immaginazione, un viaggio verso un mondo lontanissimo.

È uno degli aspetti più affascinanti del Settecento: quando non si poteva raggiungere l’Oriente, era l’Oriente ad arrivare in casa.

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e scopri come una stanza poteva trasformarsi in un viaggio.