Nel Seicento il “moro” non era una figura marginale, né casuale.
Era il diverso, il lontano e come tale era il nemico da temere, ma anche da combattere.
Nelle grandi dimore europee queste presenze scolpite non servivano a decorare, ma a raccontare chi si era… e fin dove si poteva arrivare.
Nel nostro ultimo approfondimento esploriamo il significato storico e simbolico di una coppia di monumentali guerrieri mori veneziani del XVII secolo, tra arte, potere e rappresentazione.
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